Breaking Bad

Recentemente ho visto la serie “Better call Saul” e, in attesa della 6° ed ultima stagione, mi è venuta voglia di rivedere per intero “Breaking Bad”.
Ho visto l’ultima puntata qualche giorno fa e ho trovato questa serie ancora più bella ed intrigante.
Rivederla con attenzione mi ha suggerito una serie di riflessioni che ho buttato giù velocemente e senza un criterio preciso.

Il male maggiore

Ad un certo punto il male di Walter White scompare, ciò può essere interpretato come un segno di benevolenza da parte del Bene per il coraggio dimostrato nell’affrontare una prova così difficile. D’altra parte potrebbe essere opera del Male ben felice di sostituire il cancro con la diffusione della meth, un curioso caso di scelta del male maggiore.

Reazioni chimiche e replicanti

Come in una reazione chimica, il cambiamento di Walter White innesca una serie di cambiamenti nel mondo che lo circonda e poi si espande.
Le scelte del protagonista innescano una serie di reazioni a catena per lo più negative.
Walter White conosce molto bene la chimica e la domina perfettamente.

E’ convinto di conoscere altrettanto bene le persone ed i loro comportamenti. Heisenberg infatti tenta continuamente di manipolare le persone con cui viene in contatto, ma le reazioni degli esseri umani tipicamente sono inaspettate e sfuggono al suo controllo.
Solo chi abbandona progressivamente la propria umanità è in grado di razionalizzare la situazione e compiere le scelte “giuste”: Fring, Mike, Lidia, Hector.
Chi è privo di umanità, ha un comportamento schematico e ripetitivo quindi prevedibile.
Questo aspetto per esempio si rivelerà quasi letale per Lidia che viene avvelenata da Walter White sostituendo la stevia che lei usa come dolcificante.
Torna il tema di Blade Runner in cui i replicanti sono identici agli esseri umani, ma mancano di empatia.
Esistono però diversi gradi di malvagità e di disumanizzazione: i cugini Salamanca si muovono come robot, sembrano totalmente privi di umanità e ricordano Terminator.

Il Male

La contaminazione del male assume varie sfumature a seconda del personaggio ed eccetto rari casi è possibile rilevare ancora una traccia di umanità e di normalità, per esempio Mike nel rapporto con la nuora e la nipote.

Il grado di contaminazione è diverso in virtù del vissuto del personaggio.
Sembra che il contesto sia determinante.
Nei Salamanca, nati ed allevati in un ambiente spietato e violento, non vi è traccia di umanità. E’ molto forte invece una componente di superstizione religiosa che contrasta con la cultura scientifica di Walter White.

Walter White e Mike hanno avuto la possibilità di condurre una vita normale, ma ad un certo punto hanno fatto delle scelte che gli hanno fatto oltrepassare il confine tra il bene ed il male. Questa condizione li costringe a vivere uno sdoppiamento della personalità. Il lato oscuro nel tempo tende a prevalere e corrode irrimediabilmente la loro umanità rendendo i sentimenti un lusso che (nonostante i soldi accumulati) non possono permettersi.
Qualunque siano state le motivazioni che li hanno condotti su quella strada, chi si avvicina al male ne viene risucchiato e perde la propria anima.
Mike infatti dice che non ha paura di morire, l’unico sua desiderio è sapere che ha fatto qualcosa di buono per i suoi familiari, la beffa è che non ci riuscirà.
Tutti soffrono di relativismo e giustificano le proprie azioni per la salvaguardia della propria famiglia e del proprio piccolo mondo, senza avvedersi che le scelte che fanno si riverberano in un’area ben più ampia e riguardano molte altre persone.

La conoscenza è potere

Walter White è uno scienziato che cerca di fare il professore ma con scarso successo.
All’inizio cerca di spiegare la chimica a Jesse, ma poi rinuncia deluso dalla mancanza di volontà.
Tornato a scuola dopo Walter White si rende conto che tentare di insegnare qualcosa a persone prive di qualunque interesse è inutile e ciò si accompagna ad una generale disillusione verso il mondo che ha abitato fino a quel momento.

La generazione di giovani è incapace di appassionarsi alla chimica, ma ama usare i prodotti stupefacenti che la chimica può produrre.
Molte sono le persone che consumano prodotti, ma sono pochi coloro che si domandano incuriositi come si possa realizzare quel prodotto.
Pochi sono interessati a penetrare questo mistero, perché è faticoso e complicato: molto più semplice goderne i frutti.
Walter White smessi i panni di un fallimentare insegnante usa la propria conoscenza per trasformarsi in Heisenberg e diventa in poco tempo famoso e rispettato.


Quando Walter White intravede la possibilità di fare soldi con la meth, ha una specie di illuminazione sulla via per Damasco, ma l’entità che gli si rivela non è angelica tutt’altro.
La conoscenza è potere e l’ignoranza è detestabile.
Il destino però è beffardo e quando incontra persone del suo livello intellettuale Fring e Gayle di cui ha stima sincera e rispetto, le circostanze lo costringono ad eliminarle. Rimanendo via via l’unico Homo Sapiens attorniato da Neanderthal.
Il suo ego cresce più velocemente del cancro, e nonostante sia stata aiutato da varie persone tra cui Jesse che si rivela più intelligente del previsto, afferma di avere fatto tutto da solo.

Jesse non ha incontrato nel suo percorso dei veri mentori e Walter White non lo è stato come professore, diventerà piuttosto un cattivo maestro.
Dover decidere con freddezza chi vive e chi muore pone Walter White al livello di un Dio, che trascende l’umanità e gli fa imboccare la scala verso l’inferno.
Dopo i primi sofferti passi nel male, spogliato della sua umanità, ogni decisione diventa solo una mossa ben studiata di una partita a scacchi ed eventuali vittime sono solo effetti collaterali.
La morte di Mike però è un inutile spreco. L’errore di un dio che ha perso la capacità di giudizio.
Mike da parte sua è pronto, vuole morire sereno, seduto sul bordo del fiume ascoltando il suono dell’acqua che scorre. L’acqua purificatrice, ma anche la metafora di un corso di eventi ormai inarrestabile che ha travolto tutti inesorabilmente.

Tutti coloro che avevano un piano e lo hanno perseguito, hanno visto vanificati i propri sforzi. Jesse che un piano non lo aveva ed era perso nell’oceano, dopo essere stato usato ed aver sofferto pene indicibili ha avuto la possibilità di ricominciare. Il messaggio è: Non si gioca a fare Dio.

Alla fine Walter White vince, elimina tutti gli avversari, rimane vivo ha i soldi, ma perde l’anima: la sua famiglia.
Il sacrificio è stato inutile, ma ha addentato la mela dell’Eden.
Ha dimostrato a sé stesso che poteva essere un altro uomo. Ha preso in mano il suo destino ed ha vinto sul cancro, morendo non come il fato aveva deciso.
In questa sua corsa folle ha mantenuto saldo un proprio codice: la famiglia non si tocca, perché anche nell’oscurità del male serve un faro per orientarsi.
Walter White, ferito alla mano da Skyler e sanguinante è un Dio tradito, dalla famiglia quindi senza più un codice, che si scopre improvvisamente umano e mortale.

Nella famiglia è incluso anche Jesse, quasi un figlio putativo.
Heisenberg però è un padre degenere che riduce a brandelli l’anima di Jesse.
Solo alla fine, Walter White abbandonato da tutti e deciso ad eliminare Jesse, decide di proteggerlo e lo perdona. Quasi che tutto il male che gli ha inflitto lo avesse redento. Come un Dio misericordioso, gli dà la libertà e gli concede anche il libero arbitrio e Jesse uccide il suo carceriere. Dopo l’omicidio di Gayle avvenuto per necessità su ordine di Walter White, questa è una scelta consapevole per vendicare Andrea ed il ragazzino del treno.
Walter White tenta un’ultima volta di manipolarlo, offrendogli la possibilità di ucciderlo, ma Jesse rifiuta.
Per Jesse questa è l’ultima tentazione a cui trova la forza di resistere, per accorgersi solo dopo che Walter White è già ferito a morte.
Ciò conferma a Walter White che Jesse in qualche modo lo ha perdonato o quantomeno è libero dal suo controllo.

Finale

Walter White che si aggira ferito per il laboratorio e che sorride toccando il serbatoio di acciaio è un dio che è stato deluso da suoi uomini.
E’ tornato ad essere lui stesso un uomo ed ora è ferito a morte.
Pensava di poter controllare coloro che popolavamo il suo mondo, ma non ci è riuscito.
L’uomo ha il dono del libero arbitrio infatti Jesse è libero.
Solo la chimica è razionale e predicibile.
L’impronta della mano insanguinata sulla lamiera è come il segno di un uomo primitivo che nelle caverne, prima di inventare la scrittura, ha voluto lasciare un segno ed inconsapevolmente, con quel gesto, nel bene o nel male, ha trovato il modo di passare alla storia.

Alla morte di Walter White, steso per terra, la camera lentamente si allontana verso l’alto e questo lascia intendere che nonostante tutto, salvare Jesse lo abbia redento.
Forse tutto quello che è successo non è stato scatenato da Walter White, ma da una entità superiore che ha lo abilmente manipolato.
In fondo lo dice Jesse: Walter White è diabolico astuto e fortunato.
In numerose situazioni critiche il fato o la fortuna hanno giocato un ruolo fondamentale in favore di Walter White.
Se un dio avesse voluto che questa giostra finisse, avrebbe potuto farlo in numerose occasioni. Invece qualcosa gli consentito di proseguire e ciò ha rafforzato in lui l’idea che ciò che faceva fosse giustificabile, che avesse un senso.
Almeno finché il suo Ego non ha preso il sopravvento.
Ecco forse Walter White è stato una pedina di una partita a scacchi giocata tra il Bene ed il Male.

Razionalità e distacco

La razionalità di Walter White lo rende distaccato dalla realtà che la droga contribuisce a creare.
Non conosce il mondo dei drogati se non attraverso Jesse.
Detesta quel mondo che ottunde i sensi e le facoltà intellettive, ma lo alimenta e ne viene alimentato.
Ne parla sempre in termini imprenditoriali, proprio come volesse creare una certa distanza: prodotto, mercato , richiesta, produzione, produttività, purezza.

Metamorfosi

La metamorfosi da Walter White a Heisenberg è lenta ma a tratti evidente.

TODO: la BMW rossa

TODO: la correzione del compito

Per esempio, dopo aver usato il fulminato di mercurio nell’ufficio di Tuco ed aver preso i soldi che gli erano stati rubati, Heisenberg si manifesta e l’urlo di vittoria dentro l’auto fa pensare alla trasformazione del Dott. Bruce Banner in Hulk.

Heisenberg non esprime forza fisica, ma un potere malefico oscuro dalle mille facce e quindi pericoloso: il veleno, un inganno, un congegno, un sicario.

Giocare a fare Dio

Anche Gus gioca a fare Dio, facendo di tutto per mantenere in vita Hector e farlo soffrire nel vedere la sua famiglia morire. Hector però una volta solo, non avrà più nulla da perdere e deciderà di morire e vendicarsi con la complicità di Walter White.

La solitudine

Il deserto e poi la montagna Walter White ormai solo con i propri demoni ed il proprio denaro.
Per non restare solo, negli ultimi momenti di vita dovrà chiedere pietosamente a chi lo ha aiutato, uno sconosciuto, di restare a fargli compagnia almeno 2 ore, ma dovrà pagarlo. Segno che ad un certo livello l’umanità persa non può essere recuperata e l’unico valore è il denaro.
Walter White fuori contesto, da solo, non ha più alcun potere è solo un uomo malato e quando sarà morto i suoi soldi saranno rubati dal primo che capita: un mondo spietato.
La solitudine è una condizione ricorrente in Breaking Bad. Mike e anche Jimmy all’inizio della sua serie (dopo la vicenda di Walter White) trascorrono il tempo in casa in poltrona davanti alla televisione, ma sempre attenti a che qualcuno non li stia spiando, in realtà sono soli, ma sempre in compagnia dei loro demoni.
Jimmy in particolare è talmente triste e frustato che guarda la video cassetta con la pubblicità del suo ex alter ego Saul Goodman.

Il fato

Il fatto che il cancro sia in remissione è quasi un segno divino del fatto che ciò che Walter White fa è giustificabile perché in qualche modo perché persegue finalità positive.

L’acqua

L’acqua è un elemento ricorrente.

La piscina di casa Walter White

Il lavaggio di Walter White pulisce auto e denaro

La lavanderia di Gus.

Il colore azzurro

La meth azzurra è la falsa promessa di un paradiso sia per chi la usa che per chi la produce.

Azzurra e l’acqua della piscina in cui Skyler inscena il suicidio.

Epifanie

Sempre per intervento divino Hank ha un’illuminazione e capisce chi è Heisenberg: il giusto premio per tanta tenacia.

Jesse a sua volta ha un’illuminazione e si libera dei soldi.

Temi da riorganizzare

BB il piatto rotto ed il pezzo mancante simbolo di qualcosa che si è rotto e non può essere aggiustato.

Il primo omicidio con una interazione diretta avviene per necessità infatti Walter White chiede scusa.

Heisenberg che rotola via il barile con i soldi è un moderno Sisifo condannato a vagare nel deserto con il suo demone, tema ripreso poi anche in “Better call Saul”.

Fringe salva Walter White e dà una possibilità a Hank.

Skyler lancia la moneta e lascia che sia il fato a decidere se abbandonare o restare.

Mike così avaro di parole, vuole morire nel silenzio, ma non in auto. Ha trascorso tanto tempo in auto ad attendere qualcosa, qualcuno, ma in senso più ampio il tempo che scorre ci porta verso la morte ed ora il suo tempo sta finendo: l’attesa suprema è terminata. 

“El camino” Todd tratta Jesse come un animale, vedi ragno nel barattolo. 

Todd ha l’enciclopedia cava e piena si soldi, il denaro contante è ciò che conta. 

La signora delle pulizie uccisa perché doveva, non ha neanche un nome.
La sepoltura e un rito vuoto e privo di senso. 

Jesse è assoggettato al proprio carceriere e non gli spara quando se ne presenta l’occasione. 

Walter White è dichiarato morto.

Lidia e grave in ospedale, ma non è morta.

Spietato è un paese in cui, se non puoi pagarti le cure, sei destinato a morire.
In fondo gli Stati Uniti sono ancora come il vecchio West. 

Il venditore di aspirapolveri è Caronte che traghetta le anime dannate verso una nuova vita.

Quando WW incendia la Bmw e la prima manifestazione di Eisenberg. 

L’epifania che la morte potenzialmente è vicina costringe ad un bilancio della vita e se quella che hai vissuto non ti è piaciuta hai forse l’ultima chance di dimostrare a te stesso che hai i numeri per cambiarla, non hai nulla da perdere a quel punto. 

L’innovazione è una sorta di rinnovamento che implica la morte di qualcosa e la sua sostituzione perciò ci sono necessariamente effetti collaterali. 

Avere in mano l’ultima fiche da giocare, fa emergere un  coraggio disperato. 

Walter White è come uno spartano alle Termopili, ma a differenza di loro sa che sarà ricordato nella storia anche se per avere creato un impero del male. 

Walter White è il fallimento del sogno americano: la società non ha saputo creare le giuste condizioni in cui accogliere una mente brillante.

Similmente a Jimmy che ha scelto di eccellere  nel malaffare perché non è riuscito ad imboccare la carriera dell’avvocato probo come il fratello. 
Si tratta di uno strano caso in cui il buon esempio produce un effetto speculare. 

La scena della bomba all’ospizio mi ha ricordato “Il mondo dei robot” e l’implacabile pistolero robot Yul Brynner.
Gus per un attimo sembra un androide indistruttibile, ma suo il viso scarnificato mette a nudo un’umanità tenuta fino a quel momento ben nascosta. 

Deserto e montagna sono luoghi metafisici che rimarcano la solitudine dei protagonisti. 

Mike ogni sera sulla poltrona a vedere la tv e sempre attento a guardarsi le spalle. In fondo non è vita, sono già morti dentro e vivono una sorta di purgatorio in cui i sentimenti trovano poco spazio, non sono persone felici. 

Agghiacciante la cena con Skyler e Walter a in cui è presente anche Jessy.

Autore: ferro

Software analyst e developer con la passione per la scrittura

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