Esseri umani: maneggiare con cura

Chi ricopre un ruolo di leadership si trova in certi momenti costretto a far “pressione” sui propri collaboratori, ma che effetti hanno tali sollecitazioni ?
Se immaginiamo una persona come una lamina d’acciaio e la pressione come una forza che agisce dall’alto verso il basso potremmo dire che una persona stressata è concava perché la pressione che sta subendo la sta deformando (fragile), se la persona è motivata potremmo considerarla piatta resiste alla pressione (resiliente), se è convessa sta reagendo alla pressione con una spinta (antifragile).
Ciascuno ha reazioni diverse alla pressione ed ha un proprio personale grado di flessione.
Compito dei leader dovrebbe essere identificare e misurare queste reazioni per evitare che venga raggiunto il punto di rottura.

Autore: ferro

Software analyst e developer con la passione per la scrittura