Contenitore Vs Contenuto

Qualche giorno fa sono entrato in una Libreria.
Era molto tempo che non lo facevo più.
Ho scorso velocemente la sezione di science-fiction, me stavo andando quando un libricino ha attirato la mia attenzione: “Lo Zen nell’arte di scrivere”.
Il formato e la promessa che il titolo nascondeva erano stuzzicanti, il fatto che l’autore fosse Ray Bradbury mi ha convinto.
Ho soppesato un attimo l’idea di acquistarlo su Amazon in formato elettronico, ma mi sono abbandono al romanticismo, stavo già accarezzando le pagine e non vedevo l’ora di leggerlo.
Ho comperato il libro a 15 EUR. Una volta uscito ho resisto all’impulso di verificare quanto sarebbe costato su Amazon.

Qualche ora più tardi ho ceduto alla curiosità.
Su Amazon lo stesso libro in formato cartaceo costa 13 EUR ma in formato elettronico 5 EUR!

Sono rimasto piuttosto stupito, il romanticismo mi è costato caro.
Ma ciò che mi ha colpito è che il contenuto pesa solo per 1/3 sul prezzo complessivo di questo libro cartaceo.
Tutto ciò mi sembra sinceramente assurdo.

Naturalmente un solo libro non è un campione significativo, ma è facile capire perché il mercato dei libri stampati sia in crisi.

Da tempo ormai preferisco gli ebook per motivi di praticità.
Il libro stampato però ha una caratteristica che tende ad essere sottovalutata: con le dovute cautele (persone affidabili) può essere prestato e ciò lo rende un prezioso vettore di idee.

Autore: ferro

Software analyst e developer con la passione per la scrittura